L’OMS ha inserito le carni rosse lavorate tra i cancerogeni maggiori e quelle non lavorate tra i probabili cancerogeni.
La carne lavorata è quella che è stata sottoposta a processi di salatura, solidificazione, fermentazione, affumicatura o addizionata per esaltarne il sapore o prolungarne la conservazione.
nutrizionista a Cremona
OGM
Selezione naturale e selezione biogenetica.
Una svolta storica. Siamo di fronte ad una rivoluzione destinata a segnare la nostra epoca. Non si pecca d’esagerazione paragonando la biogenetica alle scoperte che hanno segnato il progresso umano nel bene e nel male, come la scoperta del fuoco e la scoperta dell’energia atomica.
Difese contro il Cancro. Indice ORAC
L’indice ORAC classifica la capacità posseduta dai vegetali di assorbire i radicali liberi che sono la causa di invecchiamento cellulare e tumori. Frutta e verdura vengono classificati in tre grandi categorie a seconda del loro potere antiossidante. L’indice ORAC permette di unificare…
Pubblicazioni
Dr Francesco Puerari – Pubblicazioni. Saggi, approfondimenti, ricettari dietetici. In versione cartacea ed ebooks
Diabete. Indice Glicemico
L’Indice Glicemico dà un valore alla capacità degli zuccheri d’innalzare la glicemia (quantità di glucosio nel circolo sanguigno). Gli zuccheri possono essere semplici (oligosaccaridi) o complessi (polisaccaridi). Gli zuccheri semplici sono costituiti da molecole lineari e corte che vengono scisse ed assimilate rapidamente.
Dieta mediterranea, piramide alimentare e dell’attività motoria
Per descrivere la dieta ideale vengono abitualmente utilizzati due modelli. La “dieta mediterranea” e la “piramide alimentare”. Due modi per indicare gli stessi concetti, il primo realtà geograficamente circoscritta utile come riferimento…
Dr Francesco Puerari – Info
Curriculum, informazioni, competenze e titoli accademici. Visite su appuntamento, sabato mattina compreso. Appuntamenti e servizio di segreteria al tel. 0372-36939
Peso ideale. Body Mass Index
Le formule per calcolare il peso ideale sono innumerevoli. Hanno quasi tutte il difetto di non considerare la fascia di variabilità minima e massima in cui inserire la valutazione. L’indice di massa corporea (BMI) è molto più utile al riguardo. Fornisce i due volri entro cui inserire la persona esaminata.







