Farmacie galeniche Cremona

  • 0

Farmacie galeniche Cremona

Farmacie galeniche CremonaLe Farmacie Galeniche sono le farmacie dotate di un laboratorio a norma di legge che consente loro di preparare sia formulazioni su indicazione medica, sia prodotti da banco di propria elaborazione. Si tratta più frequentemente di materie prime fitoterapiche od omeopatiche nelle loro varie forme (estratti secchi, tinture madri, macerati gliceridi, granuli, gocce, creme, pomate …), ed in minor misura di principi attivi della farmacopea ufficiale. I preparati galenici permettono di personalizzare e semplificare le prescrizioni. Qui di seguito un elenco incompleto ed in via di elaborazione di alcune farmacie galeniche.

 

 

 

 

“Leggi tutto”


  • -

Dietologi Cremona: trattamenti e terapie

Dietologi Cremona: trattamenti e terapie

Dietologia e Neurologia. Dietoterapia. Medicina Ufficiale e Medicina Complementare. Utilizzo della farmacopea di base con ricorso ausiliario alle risorse di Fitoterapia, Omeopatia, Iridologia. Le due Specializzazioni del Dr. Puerari comportano frequentemente il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Anoressia Nervosa, Bulimia).

 

impedenzometria-thumbDietologia. Terapie nutrizionali per l’adulto e per i bambini: obesità, allergie, diabete, ipercolesterolemia, ipertensione, colon irritabile, diverticolosi o diverticolite del colon, gastrite, esofagite, colite ulcerosa, morbo di Crohn, insufficienza pancreatica, insufficienza epatica, calcolosi della colecisti, insufficienza renale, calcolosi renale, disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa, bulimia), magrezza, carenze nutrizionali.  Per il dimagramento si prescrivono regimi di dietoterapia normoproteica, ipocalorica, bilanciata che, a fine cura, permettono di mantenere stabili i risultati. Di fatto insegnano ad alimentarsi correttamente e diventare autosufficienti. I programmi sono personalizzati. La strumentazione di supporto consiste in impedezometria, plicometria, calibri antropometrici, altimetro.

“Leggi tutto”


  • -

  • 0

OGM

OGMSelezione naturale e selezione biogenetica.

Una svolta storica. Siamo di fronte ad una rivoluzione destinata a segnare la nostra epoca. Non si pecca d’esagerazione paragonando la biogenetica alle scoperte che hanno segnato il progresso umano nel bene e nel male, come la scoperta del fuoco e la scoperta dell’energia atomica.

“Leggi tutto”


  • 0

Difese contro il Cancro. Indice ORAC

Indice ORACIndice ORAC: classifica la capacità posseduta dai vegetali di assorbire i radicali liberi che sono la causa di invecchiamento cellulare e tumori. Frutta e verdura vengono classificati in tre grandi categorie a seconda del loro potere antiossidante.

“Leggi tutto”


  • -

Oligoterapia Litoterapia Cremona

Litoterapia Cremona

litoterapia cremonaLa litoterapia utilizza a scopo terapeutico alcuni minerali e rocce diluiti e dinamizzati secondo il metodo omeopatico. La diluizione utilizzata è la 8a decimale (1×10-8) in fialoidi. A differenza della oligoterapia in cui si utilizzano i singoli elementi, in litoterapia si utilizza il minerale intero. L’attività terapeutica della litoterapia si sviluppa con due azioni: attivazione enzimatica ed azione dechelatrice.

Attivazione enzimatica. I processi biochimici indispensabili alla cellula, necessitano di enzimi catalizzatori che hanno bisogno nel corso della reazione metabolica di infinitesime quantità di minerali. Il metallo o metalloide, può far parte integrante dell’enzima, oppure combinarsi con la molecola enzimatica. I litoterapici agiscono quali co-enzimi attivatori delle reazioni indispensabili alla vita.

Azione dechelatrice. Molti nutrimenti forniti dalla alimentazione corrente contengono minerali non assorbibili perché sono stati addizionati o contengono naturalmente sostanze che li rendono non assimilabili. Si tratta di processi di chelazione i cui principali responsabili sono i fitati, gli ossalati, i fosfati, gli stabilizzanti chimici. Gli ioni forniti dai litoterapici entrano in competizione attiva nei confronti dei chelanti, liberando e rendendo disponibili i minerali indispensabili alla salute.
La litoterapia rientra nel campo omeopatico delle terapie di terreno. Per terreno in omeopatia si intende l’insieme di caratteristiche dell’individuo che condizionano le risposte alle patologie. Il terreno è in parte determinato dal codice genetico ed in parte acquisito per gli stimoli derivati dal mondo esterno.

In litoterapia si distinguono cinque terreni: la struttura vascolare; la struttura reumatica; la struttura neuro-allergo-respiratoria; la struttura epato-renale; la struttura cancerinica.
Ogni terreno risponde preferibilmente a determinati litoterapici.
I litoterapici abitualmente utilizzati sono 48.

L’azione attivatrice e dechelatrice dei litoterapici può essere adottata anche in medicina ufficiale classica, senza ricorrere alle classificazioni omeopatiche delle patologie, ma semplicemente ricorrendo alle indicazioni secondo diagnosi.


Oligoterapia 

Gli oligoelementi sono metalli o metalloidi che si trovano in quantità infinitesimali negli organismi viventi sia animali che vegetali. Gli oligoelementi sono dei biocatalizzatori che accelerano e rendono possibili le reazioni biochimiche. Sono indispensabili alla vita cellulare.

Nel 1932 Jaque Menetrier intravide la possibilità di sfruttare la capacità terapeutica degli oligoelementi. Ne propose l’uso preventivo nei confronti delle predisposizioni patologiche che chiamò Diatesi (dal greco diathesis: disposizione).

Menetrier individuò quattro grandi predisposizioni associate a specifici oligoelementi: Diatesi n. 1, Allergica-Artritica (manganese); Diatesi n. 2, Ipostenica-Infettiva (manganese-rame); Diatesi n. 3, Distonica (manganese-cobalto); Diatesi n. 4, Anergica (rame-oro-argento).

Individuò inoltre un gruppo di oligoelementi complementari con singole indicazioni.

La diluizione degli oligoelementi è la 8a decimale (DH) in fialoidi.

I Sali di Schüssler sono 12 singoli oligoelementi in compresse da sciogliere in bocca alla diluizione 6a decimale.


  • -

Fitoterapia Cremona

Fitoterapia Cremona

fitoterapia cremonaLe Tinture Madri sono preparazioni liquide derivate dall’azione solvente dell’alcool su materie prime di origine vegetale. La metodologia Francese stabilisce che le Tinture Madri debbano essere preparate da piante fresche essiccate in forno a 100-105 °C fino a raggiungimento di peso costante e successivamente macerate in alcool a gradazione tale da garantire un rapporto ponderale tra la pianta disidratata e la tintura ottenuta di 1/10. La macerazione deve prolungarsi per circa 21 giorni in recipienti neutri e protetti dalla luce.

Le piante e le loro parti (semi, radici, corteccia, fiori, foglie) devono essere raccolte nel rispetto del tempo balsamico. Le Tinture Madri contengono tessuti di vegetali maturi con una completa espressione dei principi attivi. Garantiscono ampi margini terapeutici e di sicurezza. Sono comunque farmacologicamente attive, paragonabili ai comuni farmaci. Le Tinture Madri servono come base delle preparazioni omeopatiche. In fitoterapia vengono utilizzate da sole o in complessi sinergici.


Fitoterapia Cremona: macerati gliceridi

Mentre le Tinture Madri sono ottenute da tessuti vegetali maturi, i gemmoderivati sono ottenuti a partire da tessuti vegetali giovani (gemme, giovani getti, giovani radici). Questi tessuti giovanili sono contraddistinti da un intenso ritmo di moltiplicazione cellulare. Vengono detti embrionali o meristemi. Il germoglio conserva in sé la capacità e la potenza anabolica della cellula primitiva, qualunque sia l’età della pianta. Una sola di queste cellule può ricreare l’intero vegetale. Il gemmoderivato acquisisce l’energia vitale primordiale che contraddistingue i germogli. I gemmoderivati sono preparati per macerazione a freddo di gemme, giovani getti, radicette freschi in una miscela di acqua, alcol, glicerina. Il rapporto tra pianta e solvente è di 1/20. Il prodotto ottenuto viene ulteriormente diluito 10 volte. I macerati gliceridi sono abitualmente utilizzati in fitoterapia in associazioni sinergiche. Sono degli ottimi disintossicanti, drenanti, rivitalizzanti, antinfiammatori, ricostituenti. La gemmoterapia viene anche chiamata terapia meristematica.


Fitoterapia Cremona: decotti

Il decotto si ottiene con parti di erbe (foglie, cortecce, semi, radici, bacche). Gli strumenti necessari per la preparazione sono un colino ed un pentolino.  Trattandosi di un procedimento volto ad ottenere effetti curativi, le piante vengono chiamate droghe. Si inizia ponendo sul fondo del pentolino una piccola quantità opportuna della droga prescelta. Si aggiunge la quantità di acqua indicata per la droga. Si porta ad ebollizione e si lascia sobbollire dai cinque ai quindici minuti a seconda delle indicazioni.

Alla fine della cottura il decotto deve essere filtrato attraverso il colino e lasciato raffreddare per qualche minuto prima di essere bevuto. Nell’attesa è meglio coprire la tazza con un coperchio per non lasciare evaporare i principi attivi. I decotti possono essere per uso interno sotto forma di bevande, ma anche per usi esterni come impacchi, lavaggio delle ferite, pediluvi.

I decotti più utilizzati sono il decotto di cicoria (digestivo ed ipoglicemizzante), il decotto di ortica (epatoprotettore), il decotto di tarassaco (drenante biliare), il decotto di timo (protettivo del cavo orale e prime vie aeree).


Fitoterapia Cremona: tisane
Sono costituite da una o più erbe. Le associazioni sono studiate in modo che un’erba sia il principio attivo, una seconda erba sia in grado di potenziarne l’effetto ed una terza sia aromatizzante, conferisca cioè un sapore gradevole alla bevanda.

In commercio si trovano in bustine preconfezionate o sotto forma di erbe secche essiccate, tritate, mondate, setacciate. Preparazione semplice, si versa l’acqua bollente sulle erbe e si copre
il pentolino con un coperchio. Poi si scola col colino senza comprimere.

Le proporzioni in genere sono le seguenti: una bustina per tazza oppure 10-12 grammi di miscela per 1 litro d’acqua. Le tisane più frequentemente usate sono la tisana di tiglio (sedativa), la tisana di finocchio (carminativa), la tisana di biancospino (ansiolitica), la tisana di rosa canina (difese immunitarie).


  • -

Omeopatia Cremona

Omeopatia Cremona

omeopatia cremonaCurare il simile col simile. Il fondatore dell’Omeopatia è un medico tedesco, Christian Friedrich Samuel Hahnemann, che visse tra la fine del settecento e l’inizio dell’ottocento ( 17551843).

Hahnemann iniziò a curare i suoi pazienti con dosaggi infinitesimali di sostanze che, a dosaggi più alti, avrebbero provocato gli stessi sintomi e danni della malattia da combattere.

Le cure mediche ai tempi di Hahnemann si basavano su salassi, clisteri, purganti, incisioni, cataplasmi, decotti. Il prodotto chimico più frequentemente usato era il sublimato di mercurio.

Una medicina, quindi, con poche risorse, non più all’altezza delle sfide della storia: le scoperte geografiche, il commercio coi nuovi mondi, le guerre di conquista.

Nella seconda metà del settecento l’Omeopatia nacque come risorsa alternativa alla ormai inadeguata medicina ufficiale. In quel tempo non solo Hahnemann  si muoveva fuori dal contesto ufficiale, ma anche il medico inglese Jensen stava sperimentando cure considerate eretiche.

Mentre il tedesco Hahnemann scopriva i fondamenti dell’Omeopatia, l’inglese Edward Jenner (1749-1823), infatti, apriva la strada  della medicina moderna inoculando piccole quantità di batteri di vaiolo vaccino a pazienti esposti al contagio, proteggendoli.

Pochi decenni più tardi un chimico francese,  Louis Pasteur (18221895), proseguì  questo cammino dando origine alla microbiologia moderna, alla sterilizzazione batterica, alle vaccinazioni.

Che cosa hanno in comune questi uomini? Tutte e tre sfruttano la risposta dell’organismo alla cura per ottenere la guarigione. Non usano cure soppressive, ma cure attivatrici.  Jenner e Pasteur col loro metodo stimolavano le difese immunitarie, mentre Hahnemann metteva in moto la risposta energetica dell’organismo nel suo insieme.

I rimedi omeopatici non vengono semplicemente diluiti. La loro diluizione si accompagna contemporaneamente alla cosiddetta succussione (scuotimento). Vengono scossi un numero di volte pari all’entità della diluizione (decine, centinaia, migliaia di volte …).

Questo metodo di preparazione arricchisce il rimedio finale di energia. Si tratta di un’energia che può essere rilevata con apparecchiature idonee (rilevatori elettromagnetici). Ogni rimedio possiede una lunghezza d’onda sua propria che i moderni strumenti di rilevazione sono in grado di registrare e riprodurre.

Le somministrazioni omeopatiche non forniscono sostanza chimica ponderale, ma energia volta a suscitare nell’organismo le risposte utili alla guarigione.

Il primo medico ad accorgersi della differenza tra diluizione semplice e diluizione accompagnata a succussione, fu James Tyler Kent (1849–1916), medico statunitense itinerante che notò come i rimedi che trasportava nella bisaccia del calesse, usato per i suoi spostamenti (rimedi a lungo scossi dal viaggio), fossero molto più efficaci degli stessi rimedi tenuti negli scaffali del suo studio.

Hahnemann e Kent sono considerati i padri dell’Omeopatia. A loro si devono i testi di riferimento l’Organon ed il Repertorio.

Christian Friedrich Samuel Hahnemann  Organon dell’arte di Guarire, 1810.  “Organon der Rationellen Heilkunde” Allgemeine Anzeiger, 1810

James Tyler Kent Repertory of the Homœopathic Materia Medica. Lancaster, PA: Examiner Printing House, 1897


  • -

Iridologia Cremona

Iridologia Cremona

Iridologia CremonaL’Iridologia studia la porzione colorata dell’occhio chiamata iride. L’iride è un organo fittamente innervato che viene stimolato sia dall’ambiente esterno che dall’organismo.

La conformazione trasparente dell’iride è facilmente esaminabile. Non sono necessarie tecniche invasive, ma semplici lenti o strumenti ottici.
La struttura dell’iride rispecchia la costituzione dell’individuo. Le malattie, l’invecchiamento, le abitudini dannose possono alterarla.

L’analisi dell’iride può essere d’aiuto alla pratica medica poiché fornisce informazioni sulla costituzione, sulla risposta nervosa, sui danni provocati dall’invecchiamento, dalle malattie, dalla familiarità.

Le connessioni tra gli organi interni e la superficie corporea sono sfruttate in numerosi campi della medicina: Agopuntura tradizionale Cinese, Riflessologia, Kinesiologia …

Il medico ungherese I.V. Peczely (1826-1911) intuì che questo approccio poteva essere applicato anche alla superficie dell’iride. Nel 1871 Peczely incominciò a divulgare le sue scoperte.

Nel 1880 pubblicò una mappa della proiezione degli organi sull’iride, destinata ad essere il punto d’inizio della iridologia moderna  (“Entdeckungen auf dem Gebiete der Natur und Heilkunde”, Budapest, 1880).

Il primo medico che confermò questi riscontri fu un medico tedesco, E. Schlegel che rielaborò e sviluppò le ricerche di Peczely (“Die Augendiagnose der Dr. Ignacz Von Peczely”, Tubingen, 1886).

Peczely e Schlegel sono considerati i padri di questa disciplina.


L’analisi dell’iride viene sfruttata anche a scopi totalmente differenti dal benessere.

Trattandosi di una struttura individuale irripetibile (come le impronte digitali) e modificandosi nel tempo molto lentamente, l’iride fornisce dati certi ed affidabili per il riconoscimento dell’individuo.

L’analisi dell’iride a scopo di sicurezza per il riconoscimento delle persone, viene fatta con camere ad infrarossi che forniscono immagini monocromatiche.

I segni di riconoscimento utilizzati sono più di 250 (lacune, archi di contrazione, raggi di contrazione, pigmenti, appiattimenti pupillari …).

Questi segni sono in buona parte gli stessi codificati dalla scuola iridologica tedesca che li descrive dettagliatamente ed inserisce in una classificazione che prevede tredici conformazioni di base che possono incrociarsi in ciascun individuo in decine di modi diversi (tre costituzioni, cinque tipologie, cinque diatesi).

L’iridologia è una disciplina poco considerata dalla medicina ufficiale, essa ha, tuttavia, molti punti in comune con la tecnica di riconoscimento della persona che è una tecnica accreditata, diffusa, sfruttata per motivi di sicurezza da stati, enti, organizzazioni internazionali.

In considerazione dell’enorme mole di dati facilmente acquisibili con le due tecniche di analisi dell’iride (benessere e sicurezza), I punti di incontro tra i due campi d’utilizzo possono essere molto utili al progresso in medicina e potenziarsi a vicenda.


  • -

Info

Dr Francesco Puerari

Dr Francesco Puerari

Sono Dietologo e Neurologo. Ho conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pavia. Ho continuato gli studi universitari per altri 14 anni conseguendo quattro specializzazioni: Anestesia e Terapie Intensive (3 anni); Tossicologia Medica (3 anni); Scienze dell’Alimentazione (4 anni); Neurologia (4 anni).

Gli studi universitari sono andati di pari passo con il lavoro ospedaliero, iniziato nel 1973 presso il Servizio di Anestesia e Terapie Intensive dell’Ospedale Maggiore di Cremona e proseguito fino al 2007, anno in cui ho interrotto l’attività in ospedale per dedicarmi esclusivamente alla libera professione in qualità di Dietologo (Specialista in Scienze dell’Alimentazione) e Neurologo.

Ho iniziato la libera professione all’interno dell’Ospedale Maggiore di Cremona nel 1982 ed ho aperto lo studio specialistico in cui lavoro attualmente nel 1993. Ho scritto numerose pubblicazioni, dispense, articoli, ma quella a cui sono più affezionato è la raccolta di ricette tradizionali del territorio cremonese scritta insieme all’amico e gastronomo M. Galetti intitolata Mangiaa Nustraan (la si può consultare nella sezione gastronomia del sito che curo insieme alla signora T. Marosi: www.dietapuerari.it).


Dopo i primi tre anni di lavoro ospedaliero avrei dovuto fare un anno di Servizio Militare Obbligatorio. Ho preferito sostituirlo con due anni di Cooperazione Civile presso un Ospedale Missionario Africano (Hopital Saint Jean de Dieu, Afagnan, Togo, Africa). In questo ospedale di 200 posti letto avevo il ruolo ufficiale di Anestesista Rianimatore, ma poiché le necessità erano nei confronti di tutte le branche della medicina, sono stato introdotto rapidamente nel mondo della Medicina Tropicale che ho affrontato con coscienza.

Alla fine dei due anni africani avevo fatto il pediatra, l’ostetrico, il chirurgo, l’infettivologo, il rianimatore, l’anestesista. Come chirurgo ostetrico in particolare: 130 tagli cesarei, 30 secondamenti manuali, riparazioni da lesioni da parto, episiotomie, raschiamenti, biopsie. Come chirurgo: 150 plastiche per ernia inguinale e 250 interventi di chirurgia minore.


L’attività ospedaliera come Anestesista, praticata per 34 anni (più di 20.000 anestesie in carriera), mi ha messo a confronto giornalmente con i potenziali effetti collaterali negativi dei farmaci, per questo motivo mi sono progressivamente avvicinato ai metodi non invasivi della Medicina Complementare che adotto rispettando i canoni della Medicina Ufficiale.

Ho conseguito tre diplomi in Medicina Complementare (Omeopatia, Iridologia, Medicina di Biorisonanza). Poiché ogni diploma ha richiesto una frequenza quadriennale di circa 120-150 ore all’anno, i tre diplomi hanno comportato complessivamente più di 1200 ore di didattica. Curo insieme all’amico P. Folzini un sito in lingua inglese dedicato alla medicina complementare (www.irispatterns.com).


Come Neurologo tendo ad utilizzare prevalentemente le risorse della Medicina Complementare al fine di moderare l’uso, peraltro indispensabile, della farmacologia chimica corrente. Le due Specializzazioni attualmente praticate (Neurologia e Scienze dell’Alimentazione), mi hanno portato spesso ad affrontare pazienti affetti da disturbi del comportamento alimentare, in particolare Anoressia Nervosa.


Ho una certa dimestichezza nell’insegnamento e nella pubblicistica. Infatti, in qualità di medico ospedaliero e (negli ultimi anni) di Responsabile del Servizio di Anestesia e Gruppo Operatorio dell’Ospedale Maggiore di Cremona, ho pubblicato numerosi report nelle riviste di settore e sono intervenuto come relatore o moderatore in numerosi convegni. Inoltre, come dietologo ho insegnato per più di un decennio nelle scuole infermieristiche e nei corsi di laurea infermieristica.

Per almeno un quinquennio ho insegnato nei corsi di avviamento professionale della Regione Lombardia, corsi dedicati agli operatori della ristorazione. Ho supportato questa attività didattica con diverse dispense per i corsi svolti. Quella per la laurea infermieristica è accessibile a questo indirizzo web: http://www.dietapuerari.it/index.php?module=Documenti&func=document&docid=30.

Tra tutte le pubblicazioni fatte, tuttavia, quella a cui sono più legato affettivamente è un lavoro svolto insieme al gastronomo M. Galetti, dedicato alle ricette tradizionali del territorio cremonese. La raccolta, intitolata Mangiaa Nustraan, è costituita da schede plastificate di ricette delle quattro stagioni (possono essere consultate nella sezione Gastronomia del sito www.dietapuerari.it).


Mantengo contatti con l’Università per l’aggiornamento professionale e gli accreditamenti alla professione.


TITOLI DI STUDIO 

 

LAUREA E SPECIALIZZAZIONI

Laurea in Medicina e Chirurgia (Università di Pavia, 1972)

Specializzazione in Anestesia e Terapie Intensive (Università di Pavia, 1975)

Specializzazione in Tossicologia Medica (Università di Pavia, 1978)

Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione (Università di Pavia, 1982)

Specializzazione in Neurologia (Università di Pavia, 1986)

ABILITAZIONI

Abilitazione ad Aiuto Ospedaliero (1978)

Abilitazione a Primario Ospedaliero (1985)

 

MEDICINA COMPLEMENTARE

Iridologia (Diploma corso quadriennale dell’Associazione Iridologica Italiana “ASSIRI”, 2010)

Omeopatia (Diploma corso quadriennale dell’Associazione Omeopatica Bresciana, AOB, 2000)

Biorisonanza (Diploma corso quadriennale “AMIDEAV”, elettro-agopuntura secondo Voll, 1997)


TITOLI DI CARRIERA

 

1973-1977    Assunzione presso l’Ospedale Maggiore di Cremona in qualità di Assistente nel Servizio di Anestesia e Rianimazione

1977-1980    Cooperazione Civile in sostituzione del Servizio Militare presso l’Ospedale Saint Jean de Dieu in Togo (Africa)

1980-1996    Aiuto Ospedaliero presso il Servizio di Anestesia e Rianimazione di Cremona dell’Ospedale Maggiore di Cremona

1982-1993    Attività libero professionale all’interno dell’Ospedale come Dietologo (intramoenia)

1996-1999    Responsabile dell’Unità di Anestesia Locoregionale presso l’ospedale Maggiore di Cremona

1999-2007    Responsabile del Servizio di Anestesia e del Gruppo Operatorio dell’Ospedale Maggiore di Cremona

1993 – a tutt’oggi     Libera professione, Studio Specialistico di via del Sale 24, Cremona


SITI WEB

 

www.dietapuerari.it

www.irispatterns.com


Approfondimento: perchè dietologicremona.com?

Il sito www.dietologicremona.com fa parte di un gruppo di tre siti che si integrano a vicenda, curati dal Dr. Puerari con l’aiuto della Dr.ssa Marosi e del Dr. Folzini.

Il primo dei tre è dedicato alla nutrizione, si chiama dietapuerari (www.dietapuerari.it), è diviso in due grandi settori, nutrizione e gastronomia. È arricchito da tabelle, dizionario e motore di ricerca interno. Il settore nutrizione raccoglie organicamente numerosi scritti legati all’attività didattica e pubblicistica del Dr. Puerari (dispense, articoli, abstracts di conferenze). Il settore gastronomia è dedicato al territorio cremonese e mantovano, contiene alcuni ricettari regionali, una ricerca storica dedicata alla Grande Guerra, un escursus sui cibi afrodisiaci, una divagazione sul poema in latino maccheronico il Baldus, consigli pratici di cottura, interventi di storici, letterati e gastronomi regionali.

Il secondo sito è dedicato alla Medicina Complementare. In particolare alla Iridologia. Si chiama Iris Patterns (www.irispatterns.com). È scritto in inglese. Si basa sul presupposto che l’iride identifica l’individuo. Le informazioni raccolte dall’esame dell’iride sono state, infatti, codificate e rese utilizzabili per il riconoscimento delle persone. Si tratta di un metodo utilizzato da Enti Internazionali, Stati, Security, Intelligence per motivi di sicurezza, esso è affidabile quanto l’uso delle impronte digitali.

Nell’ambito della Medicina Complementare, la Scuola Tedesca, ha codificato una classificazione dei segni che identificano l’iride, molto simile a quella utilizzata per le tecniche di riconoscimento dell’individuo allo scopo della sicurezza. L’Iridologia non fornisce diagnosi di malattia, ma è affidabile nel determinare la costituzione delle persone e con essa le predisposizioni ed i punti deboli dell’individuo. Inoltre le risposte alla luce della pupilla e dell’iride forniscono informazioni sull’equilibrio neurovegetativo della persona.

I dettami della Scuola Iridologica Tedesca trovano uno sviluppo sinergico nella Associazione Italiana di Iridologia (ASSIRI). Nel sito si cerca di raccogliere le informazioni ed i contatti più aggiornati riguardanti l’Iridologia e le altre branche della Medicina Complementare (Omeopatia, Fitoterapia, Lito-Oligoterapia).

Questo sito (www.dietologicremona.com) completa il trittico, è dedicato all’attività che il Dr. F. Puerari svolge attualmente: Dietologo (Specialista in Scienze dell’Alimentazione) e Neurologo. Fornisce informazioni rapide che possono essere completate con i lincks che rimandano agli articoli completi contenuti negli altri due siti. Viene aggiornato settimanalmente, contiene quindi anche attualità ed argomenti del giorno. Rappresenta la sintesi e lo sviluppo degli altri due siti con un particolare riguardo alla fruizione tramite smartphone.