Mangiaa Nustraan

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Mangiaa Nustraan

mangiaa nustraanMangiaa Nustraan è un ricettario di ricette cremonesi curato dal gastronomo ed architetto Mino Galetti, pubblicato giorno per giorno, come inserto, dal quotidiano cittadino “La Provincia” nel lontano 1995. Galetti ha diretto una squadra di operatori ed appassionati del settore: P. Fenocchio (chef), Dr F. Puerari (dietologo), F. Malinverno (enotecnico), O. Pegorini (fotografo).

La redazione e la direzione della Provincia hanno dato il meglio per fornire un prodotto editoriale di qualità (Schede plasticate e raccoglitore ad anelli a prova di cucina).

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Gastronomia Cremona

gastronomia cremonaCremona è separata dall’Emilia dal fiume Po, dal punto di vista gastronomico oltre a piatti della propria tradizione (torrone, mostarda, lessi, marubini ai tre brodi) ha acquisito molte tradizioni dell’Emilia Romagna (cotechino, zampone, torta fritta).

I marubini ai tre brodi coi lessi, gli arrosti, la mostarda, il torrone e buone libagioni sono, secondo la tradizione culinaria cremonese il menù di un giorno di festa invernale. Una lunga passeggiata al freddo dovrebbe precedere ed una cena molto frugale seguire questo ben di Dio.

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Dieta dimagrante Cremona

Dieta dimagranteDieta dimagrante: dimagrire in sicurezza. Se si vuol dimagrire in sicurezza, è bene evitare le diete dimagranti iperproteiche. Cambiano spesso di nome. Ma sono sempre le stesse. Hanno fortuna per un certo periodo, vengono dimenticate per un po’ e poi ricompaiono sotto nuova forma.
Come riconoscerle? Semplice. Sono quelle diete abbondanti di carne magra, pesce ed ortaggi, e prive o estremamente povere di derivati dei cereali (pane, pasta). Oppure sono le cosiddette “diete dissociate”: alcuni giorni ricchi esclusivamente di carne, pesce ed ortaggi, intervallati da un giorno in cui ricompaiono frutta e cereali.

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Grande Guerra. La cucina

Cassa_cotturaGli Austro-Ungarici, cucine rotabili. Gli Italiani, cucine someggiabili e casse di cottura. Una guerra combattuta anche col rancio.

Casse di cottura

Costituite da una marmitta e da un fornello che servivano per iniziare la cottura e da una cassa in legno, foderata di materiale coibente, dove la cottura si completava. Un sistema ingegnoso per utilizzare il calore stesso del cucinato per garantire la cottura.

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Le latüüghe. Cenci, chiacchiere, lattughe

Le lattughe sono il nome lombardo dei dolci clattughehiamati in italiano cenci. In Toscana erano in passato preparati in grande quantità per farli durare tutta la Quaresima. Ora si consumano in giornata.

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Lo sbürlòon (spintone, sburlone)

sburloneLo sbürlòon o sburlone è un digestivo alcoolico casalingo fatto con mele cotogne o mele verdi acerbe dette anche sborlone perché accelerano lo svuotamento dello stomaco. da offrire perciò a fine pasto.

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Le garganelle o fungo Melina

Dietologi Cremona fungo melinaFungo Melina: Le gaganéle, sono dei funghi. Nel linguaggio corrente vengono appunto chiamate meline. Sono i funghi senza gambo che crescono a semiluna sui ceppi e sui tronchi dei grandi alberi. Il nome meline non deriva dal frutto, la mela, ma dal latino mellina (delizia) o mellea (buona come il miele).

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Carni Rosse

dietologi-cremona-carni-rosseL’OMS ha inserito le carni rosse lavorate tra i cancerogeni maggiori e quelle non lavorate tra i probabili cancerogeni.

La carne lavorata è quella che è stata sottoposta a processi di salatura, solidificazione, fermentazione, affumicatura o addizionata per esaltarne il sapore o prolungarne la conservazione.

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